Interpretazione sognare un braccio

Nell’interpretazione dei sogni il braccio simboleggia il desiderio di creare con le proprie forzo il proprio futuro. Esso rappressenta il lavoro, la forza fisica, l’aiuto materiale e dunque la possibilità di forgiare e plasmare con le proprie mani il proprio destino. Di conseguenza il braccio è il simbolo dell’operosità e della libera e attiva iniziativa che spinge il singolo individuo a dettare le sue regole nel mondo circostante. Il braccio però potrebbe essere ingessato il che vuol dire che siamo intrappolati dalla nostra stessa impotenza. In questo senso l’impossibilità di muoverci diventa una pesante frustrazione per una situazione che non riusciamo a controllare e che possiamo solo subire. Se invece il braccio è ferito o gonfio significa che dobbiamo valutare attentamente le conseguenze di una nostra possibile scelta. Un infortunio ad un braccio ci impedisce di utilizzarlo correttamente e quindi siamo costretti a metterci a riposo. In questo lasso di tempo immaginario abbiamo l’opportunità di riflettere su quello che stiamo facendo interrogandoci se sia giusto oppure no. Il braccio può difendere e proteggere le persone amate ma può anche colpire o infliggere tormenti. Ragion per cui il suo significato varia a seconda dell’azione che sta svolgendo il braccio stesso. Se sta compiendo un’azione benefica come può essere quella di aiutare qualcuno, fare una carezza, costruire una casa allora vuol dire che il nostro inconscio sta cercando di comunicarci un’emergenza circa la necessità di dare un segno concreto alla nostra vita. Se invece quel braccio è complice di qualche azione sgradevole allora vuol dire che temiamo di poter esternare qualche reazione di cui ci pentiremo sicuramente. In ogni caso l’atto che compie un braccio nel sogno ha uno specifico significato spesso associato con il desiderio intrinseco legato alla sfera dell’azione/reazione. Il fine ultimo del braccio diventa la chiave di lettura per comprendere ciò di cui ha bisogno in quel preciso momento il nostro animo.

Fonte: https://smorfianapoletana.org/

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