GI-SAR è uno dei progetti selezionati nell’ambito del Bando EBI Italy supportato dall’Agenzia Spaziale Europea e BIC Lazio (http://www.esa.int/SPECIALS/Business_Incubation/SEMWL93KV5G_0.html) . GI-SAR (Geospatial Information from SAR), sfrutta le funzionalità del software ArcGIS ESRI e di un metodo innovativo brevettato da Galileian Plus nel 2009 (N. EP 2146315), per rispondere ai bisogni di identificazione, classificazione ed estrazione di infrastrutture da immagini SAR (Radar ad Apertura Sintetica).
L’estrazione automatica nelle immagini SAR è infatti generalmente ostacolata dalla presenza del rumore di speckle, un caratteristico rumore “sale e pepe” presente in tale tipo di immagini. Il metodo brevettato da Galileian Plus è stato sviluppato proprio con l’obiettivo di superare questo problema rendendo l’informazione distinguibile dal rumore e consentendo quindi un processo di estrazione automatica affidabile. Per quanto riguarda ArcGIS, GI-SAR sfrutta le sue funzionalità di geoprocessing facendone un valore aggiunto per il processing raster SAR principalmente in termini di: