Quale tipo di fondamenta scegliere per una casa antisismica?

Le fondazioni antisismiche sono uno degli elementi basilari per avere una casa sicura e a prova di terremoto. Seguendo precisi criteri di costruzione è possibile fabbricare abitazioni con ottime capacità di sopportare scosse anche di forte entità. Le fondazioni in una casa hanno il compito di saldare l’edificio al terreno, assorbire tutti i carichi posti in altezza e trasportare i carichi di ogni struttura in alto. Sono la parte principale di ogni edificio ed è quindi di fondamentale importanza realizzarle ad hoc.

Una casa antisismica è costruita secondo regole ben precise, ogni elemento deve essere realizzato rispettando norme e leggi della Comunità Europea. Partendo dalle fondamenta è possibile ridurre crolli, dissesti e danni grazie a tecniche di costruzione all’avanguardia e di ultima generazione. L’ingegneria sismica ha fatto passi da gigante in questi ultimi tempi, con progettazioni sempre più solide ed in grado di sopportare spinte orizzontali di forte entità senza accusare danneggiamenti. Le soluzioni possono essere differenti a seconda della tipologia della casa da costruire e dei materiali utilizzati. Le fondazioni di un’abitazione antisismica devono avere specifiche peculiarità come un’assoluta resistenza e sopportazione delle strutture sovrastanti, senza accusare spostamenti nel terreno. Le fondamenta devono possedere un’estrema rigidezza di estensione in senso orizzontale e grandi proprietà di flessione. Le norme vigenti affermano che deve essere utilizzata un unico tipo di fondamenta per ogni struttura evitando di adottare fondazioni poggianti su pali.

Gli isolatori sismici sono speciali dispositivi che vengono posizionati tra la struttura in elevazione e le fondamenta, risultano efficaci per eliminare ogni tipo di fenomeno di risonanza, dando ad ogni parte della casa equilibrio e solidità. Grazie a questi speciali isolatori la casa in ogni sua parte acquisisce una notevole elasticità in grado di assorbire anche le scosse più violente senza cedimenti. Questo accade perché la struttura è protetta da una grande elasticità facendo in modo di disperdere l’energia di ogni scossa su tutta la casa. Dato che il compito delle fondamenta è quello di ricevere e sopportare i carichi di tutta l’abitazione è indispensabile apporre dispositivi del genere per aumentare il livello di flessibilità, soprattutto di ogni muro portante. Ovviamente prima di realizzare qualsiasi costruzione bisogna tenere presente alcuni aspetti fondamentali, come la composizione del terreno, del sottosuolo e la zona di rischio in cui si andrà a fabbricare la casa. Gli isolatori sismici sono il mezzo migliore per avere delle fondamenta che resistano anche al terremoto più violento. Sono realizzati in un materiale chiamato neoprene armato, grazie a loro le fondamenta possono vibrare, mentre la sovrastruttura può assumere un movimento solo scivolatorio, eliminando così il rischio di crolli catastrofici. Un buon isolamento antisimico parte necessariamente dalle fondamenta. Attenti studi hanno dimostrato che riuscendo ad isolare il moto delle fondamenta dal moto delle sovrastrutture rischi, danneggiamenti, crolli e cedimenti possono essere evitati.

Navigazione articoli